Abilmente: istruzioni per l’uso!

Come ogni anno, è finalmente arrivata la settimana che amo di più, ossia quella in cui si svolge
Abilmente, la fiera della creatività di Vicenza, nella sua edizione invernale, quella dedicata al Natale!

Dato che ormai mi sento una veterana di questa fiera, nel senso che la frequento da ben 7 anni, ho pensato di scrivere un post a riguardo per condividere con voi qualche consiglio utile, ma anche qualche idea e suggerimento di acquisto.

Aspetti logistici
Parola d’ordine: scarpe comode!
Password di accesso: vestirsi a cipolla! 😀

Mi raccomando, non sottovalutate questi due primissimi aspetti fondamentali, potreste rischiare di dovervi fermare a metà padiglione per crampi ovunque e un caldo che neanche nel deserto più torrido!!

Come acquistare il biglietto?
Io devo dire che mi trovo benissimo ad acquistarlo direttamente online sul sito della fiera, perché in questo modo risparmio e posso evitare qualsiasi coda.
In caso non aveste la possibilità di acquistare online, vi consiglio comunque la registrazione sul sito per la stampa della riduzione, perché sì, dovrete comunque fare la coda alla biglietteria, ma avrete almeno risparmiato qualche euro!

In macchina o in treno? Il grande dilemma!
Il primo anno sono andata in macchina e, dopo essermi subita una coda allucinante appena fuori dall’uscita dall’autostrada e aver dovuto parcheggiare super distante, ho deciso che non l’avrei più rifatto.
Dall’anno dopo, quindi, sono sempre andata in treno, che, da Padova a Vicenza, è diretto ed è anche breve. All’arrivo in stazione, dove ci sono le fermate degli autobus è possibile trovare una navetta gratuita che ogni mezz’ora va e torna dalla fiera e vi lascia perfettamente davanti all’ingresso.
…per i successivi anni questa scelta ha funzionato alla perfezione, ma ultimamente, che la fiera ha continuato ad assumere importanza, è diventata una cosa praticamente impossibile!
La navetta, pur essendo un autobus doppio, si riempie sempre tantissimo e spesso capita di dover aspettare anche più di un giro prima di riuscire a salire, sia per l’andata che per il ritorno. In più ci sono spinte a non finire, gente ammassata e se avete anche fatto acquisti, diventa una cosa invivibile.

Al che, abbiamo ritentato la macchina e devo dire che, con i nuovi parcheggi che consentono un più facile accesso, è tutto ben diverso… ed evitando l’esatto orario di apertura, si riesce tranquillamente a raggiungere la fiera.
Tenete conto che queste cose io ve le racconto riferite al venerdì, che di solito è il giorno in cui vado in fiera, per cui non oso neanche immaginare cosa possa essere il sabato e la domenica.

Per quanto riguarda la visita della fiera di per sé, diciamo che raramente ho trovato una parte da saltare… Non c’è un padiglione che valga più la pena di un altro e, anzi, sarebbero ideali due giorni proprio per riuscire a vedere tutto!

E per il pranzo?
Anche qui le nostre abitudini sono cambiate negli anni, ma, come per il trasporto, il tutto è legato all’evoluzione della fiera di per sé, che negli anni ha migliorato di molto il servizio.
Infatti, se i primi anni era un delirio anche solo pensare di mangiare nei bar della fiera, tanto che il più delle volte ci siamo portate un panino al sacco e lo abbiamo consumato nell’area riservata a chi si porta il cibo da casa, ultimamente si riesce tranquillamente ad accedere alle aree di ristorazione. Cosa ovviamente molto più comoda e neanche così onerosa.

Shopping
La prima cosa che faccio prima di andare ad Abilmente non è tanto stilare una lista delle cose da prendere, ma stabilire un budget fisso che ho intenzione di non superare e tenermi in portafoglio solo quella cifra, senza alcuna possibilità di prelevare.
Lo so che può sembrarvi una cosa un po’ assurda, della serie “basta contenersi”, ma vi assicuro che se siete delle creative “fanatiche” come la sottoscritta, potreste rischiare di comprare tutto, anche materiale per attività che non vi sareste mai sognate di fare!
L’imposizione di un budget fisso vi aiuterà anche nella scelta accurata di ciò che state per acquistare e nel confronto tra più stand per verificare chi abbia effettivamente il miglior rapporto qualità/prezzo senza fiondarvi a comprare tutto sul primo che trovate.

Vi dico queste cose perché, ahimè, le prime volte ne ho fatte di stupidaggini e mi sono trovata a prendere un sacco di cose che poi non ho mai usato, così come ad acquistare tutto sui primi stand scoprendo poi che ce n’erano molti di più convenienti.

Una volta stabilito il budget, vi conviene poi stilare un elenco delle cose che vorreste prendere in fiera. Se ci riuscite, spulciate anche prima qua e là in internet per vedere come sono i prezzi ed evitare quindi di spendere cifre esagerate per cose che potreste tranquillamente comprare online e pagare eventualmente solo le spese di spedizione.

Vi parlo spesso di confronto dei prezzi, perché, purtroppo, quando si tratta di hobby, ma soprattutto quando c’è un’enorme folla molto interessata agli articoli c’è il rischio che i prezzi lievitino un po’ e questo in fiera succede.
Non tutti gli stand ovviamente sono così e molto spesso si riescono a fare degli affari, ma, in linea di massima, non lasciatevi trasportare dall’entusiasmo e valutate sempre se è qualcosa che difficilmente potreste trovare da altre parti e a quel prezzo.

Prestate attenzione poi alle promozioni, perché spesso sono davvero convenienti, come, ad esempio, quelle sull’acquisto della Big Shot. Ma vale sempre e comunque quello che vi ho detto prima, cercate di partire da casa documentate e non fermatevi mai solamente in uno stand.

Voglio poi consigliarvi di prestare particolare attenzione all’acquisto dei cartamodelli. Negli anni mi è capitato più volte di acquistarli e purtroppo devo dire che tre quarti delle volte è stata una grande delusione.
Spiegazioni veramente scarne e poco chiare, materiali mai sufficienti.
Con questo non voglio dirvi in assoluto di non fare questo tipo di acquisti, ma sicuramente di prestare molta attenzione e, se possibile, cercate di farvi mostrare il testo del cartamodello per poterlo valutare in prima persona.
Magari, nei casi dove è possibile è molto meglio partecipare al un corso dove vi insegnano a realizzare l’oggetto e poi acquistate solo il materiale.

Largo infine alle riviste e ai libri, perché, credetemi, quello che potete trovare in fiera, difficilmente potrete trovarlo altrove, quindi, se c’è qualcosa che vi interessa, non fatevi scappare l’occasione!

Spunti creativi
Le foto sono vietate? E noi ci armiamo di carta e penna!
Ecco, questa è una delle cose che trovo più assurda delle fiere creative in genere, il divieto assoluto di scattare qualsiasi foto. Questo come se a) fossero cose mai viste (e grazie a Pinterest sabbiamo bene che ormai tutto in qualche modo “lo si è già visto” e b) come se comunque una creativa a prescindere non fosse in grado di copiarlo anche con una sola occhiata!!

La creatività è condivisione prima di tutto e questo dogma lo porterò avanti fino alla morte! Meglio invitare le persone ad un corso “stimolandoli a copiarvi” e, quindi, di conseguenza, a comprare materiali, che a scappare via infastiditi all’idea di sentirsi “poco desiderati”. Va bé, so già che è fiato sprecato.

In ogni caso, per evitare linciaggi pubblici, quello che vi consiglio, è di portarvi via carta e penna (tanto un bel blocco a noi non manca mai :D) e appuntarvi gli spunti creativi che vedrete che, vi assicuro saranno molti. Che poi, noi lo sappiamo, “spunti creativi” non vuol dire copiare, ma vedere qualcosa, anche un semplice nastro che dentro la nostra testolina ha già scatenato con effetto Big Bang un milione di idee!:D
Mi raccomando, scrivetevi i nomi degli stand e se prendete biglietti da visita o altro, cercate di pinzarli subito con il giusto riferimento o ricordate comunque di appuntarvi perché quello stand vi era piaciuto. Non fate come la sottoscritta che alle prime fiere tornava a casa con un milione di bigliettini, ma non si ricordava minimamente perché li avesse presi!!:D

Vi consiglio infine di dare uno sguardo ai corsi e di partecipare a qualcuno di questi che vi interessa di più e magari su qualche tecnica di cui volete scoprire qualche trucco del mestiere.
I corsi in fiera sono infatti utilissimi e a me hanno servito sempre tanto per imparare un sacco di cose nuove, ma anche modi più semplici di fare cose che già sapevo.
Sicuramente il tempo è quello che è, ma cercate di ritagliarvi un’oretta per un corso… magari guardate come viene svolto il turno prima e in base a quello decidete se ne vale o meno la pena!

Su cosa si concentreranno i miei acquisti quest’anno?
Quest’anno diciamo che mi si prospetta un’edizione low budget :D, perché tra casa e matrimonio, bisogna mettere via un po’ di soldini. Diciamo quindi che, non è che non farò acquisti, ma saranno sicuramente più mirati e mi toglierò qualche sfizio in meno.

Di base mi concentrerò sulle idee e materiali per la decorazione e la lavorazione della carta… Il tutto è chiaramente correlato a bomboniere e partecipazioni, per cui ho già delle idee, ma sono alla ricerca di spunti.
Non mi lascerò poi sicuramente scappare qualche offerta sulle lane, fettucce e tutto quello che può essere lavorato a maglia e uncinetto. Così come libri o spunti per lavorazioni particolari.
So già che mi lascerò tentare da qualche stampo in silicone per i gessetti e sicuramente da fustelle per la Big Shot.

Mi sono messa invece un veto perentorio sulle stoffe, perché ne ho veramente tantissime e ultimamente non le sto utilizzando molto, quindi va prima “finito” quello che ho a casa… sarà duro, ma ce la posso fare!;)

Bene, il mio post lunghissimo finisce qui… spero di avervi dato gli spunti e gli aiuti giusti e in ogni caso, come sempre, sono disponibile a rispondere a vostri ulteriori dubbi e domande!

Un bacio,
Eleonora