Sì, sì… sappiatelo, ma da oggi, per una volta al mese, vi racconterò del mio matrimonio…
Dei vari step fatti, cosa ho già organizzato, ecc, ecc…
Insomma, vi farete un pacco di cavoli miei!!:D

Ci tengo particolarmente a condividere con voi questi momenti… Ho aspettato tanto che arrivasse il momento del mio matrimonio, per poter organizzare questa meravigliosa celebrazione come piace fare a me, curando tutto nel minimo dettaglio e non rendervi partecipi sarebbe come escludere una parte di tutto il bello che questo “periodo di attesa” comporta.

Quindi, fatte le solite premesse del caso, direi di partire. 😉
Oggi voglio raccontarvi della prima parte “post proposta” (dopo il 24 luglio) e, quindi, della scelta della data e di come ho chiesto alle mie testimoni di essere tali.

La scelta della data
Allora, partiamo da un presupposto…. io volevo sposarmi a giugno…
Analizziamo il risultato: io mi sposo il 28 di maggio, quindi… What has happened??? :))

Allora, diciamo che questa è stata (fino ad adesso) la parte più difficile per me.
Perché, volendo sposarmi a giugno (mese ahimè più gettonato che mai), ho dovuto fare i salti mortali per trovare un posto che mi piacesse e che avesse libera qualche data di questo mese.

Fortunatamente la chiesa aveva ancora tutte le date libere e quindi lì non ho avuto problemi, ma alcuni dei ristoranti che mi piacevano mi hanno detto che “per avere giugno”, bisogna muoversi anche due anni prima……. -_- (Certo… chiunque riceve una proposta e aspetta due anni per sposarsi……. vabbè!!)
Contate poi che non avevo moltissimi posti da valutare, anche perché la soluzione in Villa l’avevo scartata a prescindere, per evitare di dover gestire troppe cose, come catering, musica, ecc (diciamo che mi piace il pacchetto completo…. ma possibilmente molto personalizzabile :D).

Insomma, alla fine, ai primi di agosto, ho trovato un posto che mi piace molto, ma per poter avere la soluzione Villa e non salone ristorante (anche se, ovviamente, sempre gestito dal ristorante, per il discorso di cui sopra) ho dovuto cedere sulla data e, quindi, sul mese… e da lì è nato il 28 di maggio… La cosa più vicina a giugno che ci fosse! 😀
In ogni caso, sono felicissima lo stesso… non è certo qualche giorno che cambia la vita e l’importante è aver trovato un posto che ci piacesse e che ci desse tutti i servizi che cercavamo.

La richiesta alle testimoni
Questa invece è stata decisamente la parte più facile… Penso sia dall’età di 8 anni che so chi sarebbero state le mie testimoni!:D
Le mie sorelle mancate, come le chiamo io, ovvero le mie due cugine con cui ho trascorso ogni momento importante della mia vita e che, dopo i miei genitori e il mio fidanzato, rappresentano davvero un pezzo fondamentale della mia famiglia.

Dato che un po’ già sapevano che sarebbero state scelte, ho voluto rendere il momento comunque importante creando per loro una piccola sorpresa che le facesse emozionare.

Da brava creativa quale sono :D, ho creato per loro un piccolo libriccino a fisarmonica con dentro raccolte delle frasi scritte da me, insieme a nostre foto, da quando eravamo piccolissime, fino ad adesso…

Vi ricordate che lo scopo era farle emozionare…? Risultato raggiunto!!;)

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In ultimissimo (perché vi sarete veramente stancate di leggere questa volta), voglio mostrarvi un carinissimo “kit di emergenza matrimonio” regalatomi da Federica e Vanessa di Tulle e Confetti, un blog che parla di matrimonio e offre davvero tantissimi spunti per chi, come me, è in fase organizzativa… Vi consiglio assolutamente di andare a sbirciare!

Cotone per struccarsi, cotton-fioc, spazzola + specchietto, spazzolino e burrocacao… tutto quello che serve per un ritocco d’emergenza!

Limette e cerotti, piccolo kit di cucito, un ventaglio e dolci caramelle… direi che non manca proprio niente!;)

Un bacio,
Eleonora