Il mio matrimonio: il vestito, le scarpe e le partecipazioni

Eccomi qui, dopo un pochino di tempo, per raccontarvi ancora dei preparativi per il mio matrimonio.
Vi avevo promesso che vi avrei aggiornate passo, passo e quindi siamo pronti per la seconda “puntata”!^_^

Quest’oggi vi parlo della parte più bella (almeno per la sposa): la scelta dell’abito e delle scarpe!
Voi penserete che vi racconti le cose man mano che le faccio, ma, se mi conosceste bene, sapeste che mento spudoratamente… 😀
Infatti, da super maniaca quale sono, ho praticamente già fatto tutto e quindi la divisione del racconto in “puntate” è puramente voluta, ma volendo potrei descrivervi già ogni particolare… Diciamo che manca solo il giorno delle nozze!:D
Da questo punto di vista sono incorreggibile!!

Ma lasciando stare questi dettagli sulla mia pazzia, partiamo con la parte più bella, più magica, il sogno di ognuna di noi: la prova del vestito.
Dovete sapere che, proprio per la mia pazzia di cui sopra, sono praticamente 4 anni che ho bene in mente l’abito che avrei voluto, la marca (Pronovias) e il negozio dove andarlo a prendere (Daniela sposa a Mirano).
Bene, di tutto questo ho salvato solo il negozio!!
Ma cominciamo dal principio….
Dopo aver preso appuntamento nell’atelier Daniela sposa per metà settembre, il fatidico giorno mi sono presentata con testimone e mamma al seguito pienamente convinta di ciò che avrei provato e, chiaramente, scelto!
All’arrivo eravamo in due spose e siamo state divise nei due piani, ognuna con la propria persona di riferimento pronta a seguirla.
Io devo dire che in questo sono stata fortunatissima, perché la mitica Monica ha saputo cogliere da subito non solo i miei gusti, ma anche quello che effettivamente mi sarebbe andato bene.
Quindi, se all’inizio ha assecondato (giustamente) le mie volontà, andandomi a cercare l’abito tanto desiderato, è poi tornata indietro con un altra decina di abiti, vicini e distanti da ciò che avevo chiesto.
Mi ha detto “cominciamo da quelli che ti piacciono di meno”… e così ho scelto il primo e bè, non ci crederete, è stato un colpo di fulmine appena me lo sono vista addosso.
Capiamoci, non è che sia una cosa completamente distante dai miei gusti, ma sicuramente avevo tutt’altra idea in testa.
Alla fine, mi sono provata tutti gli altri abiti, tra cui anche quello di cui mi ero innamorata sfogliando le riviste e sbirciando on-line, ma non c’è stata storia, il primo era il MIO abito. Solo con quello addosso il viso mi si illuminava e ho capito che sarebbe stata la mia scelta.
E così, uno strepitoso modello di Rosa Clarà è diventato il mio abito e vedendo gli occhi di mamma e testimone sapevo di aver fatto la scelta giusta!

Velo o non velo?
Su questo non mi sbottono perché voglio che per lo sposo sia una sorpresa!;)

PS l’abito non è quello della foto

Scelto il vestito, il passo successivo è stato ovviamente quello della scelta delle scarpe, anche perché, per il 18 dicembre ho dovuto presentarmi alla seconda prova con intimo e scarpe già scelti, in modo da tagliare e adattare l’abito su misura.
Diciamo che la scelta scarpe è stata mooooolto tormentata. Penso di aver cambiato idea mille volte, passando da un modello ad un altro senza alcuna cognizione di causa. Tanto che ad un certo punto mia mamma non mi stava più dietro e continuava a chiedermi cosa c’entrasse un certo modello con un altro che le avevo appena mostrato!:D
In più avevo l’ossessione di trovare un paio di scarpe che non costassero i miliardi, che fossero riutilizzabili per future occasioni e che, soprattutto, potessero essere comode oltre che belle.
Insomma, alla fine, presa da tutti questi pensieri mi trovavo nella confusione più assoluta e a poco più di un mese dalla prova abito non ero ancora arrivata ad un punto (disperazione!!).
Finché poi, un bel giorno sono state pubblicate le fantasmagoriche (occhi a cuore) foto dell’evento The Love affair a Milano e lì, proprio lì è scoccato il mio amore con loro, le Anniel versione wedding.

Penso che molte di voi conoscano questa marca (io decisamente la adoro), ma magari non tutte sapete che loro nascono come produttori di scarpe da ballo. Ed è proprio in questo filone che rientrano le scarpe da matrimonio proposte da Anniel.
Adesso vi starete chiedendo “ma come e ce le fai vedere così???”
Assolutamente no!:D

Perché, se è vero che mi sono innamorata di queste scarpe è anche vero che tacco e colori non corrispondevano esattamente a ciò che avevo in testa io.
Quindi, spulciando qua e là sul web, ma soprattutto su matrimonio.com (fonte inesauribile di consigli, idee e suggerimenti – una vera manna dal cielo) ho trovato un negozio a Padova di cui non avevo mai conosciuto l’esistenza, che realizza scarpe da ballo e da cerimonia su misura: Paoul.
Ta-daaaan… il gioco è fatto!
Così sono andata da loro e non solo mi sono scelta la scarpa come volevo io (avevano davvero un sacco di alternative bellissime), ma ho potuto anche personalizzare il tacco, i colori, i materiali e soprattutto la forma, potendola adattare perfettamente alla forma del mio piede. Quindi sono riuscita ad avere esattamente la scarpa che volevo e perfettamente calzante sul mio piede, perciò super comoda!
Sono davvero contentissima di aver trovato questo posto e poi la loro gentilezza e disponibilità è stata assoluta e vi garantisco che il costo delle scarpe è totalmente accessibile!
Da tonta quale sono ho mostrato a qualche amica le foto delle scarpe e i commenti non sono stati dei più felici, ma d’altronde, quando si fanno cose un po’ fuori dal comune, bisogna aspettarseli, però vi assicuro che io le adoro proprio così e sono sicura che il 28 maggio più di qualcuna si ricrederà!;)

Arriviamo infine all’ultimo punto del mio racconto di oggi: le partecipazioni.
Ah, questo tasto dolente!!:D
Ovviamente, come per il matrimonio di mia cugina, anche e soprattutto per il mio, sarò io stessa a realizzare le partecipazioni, sia in termini di grafica che di confezionamento.
L’unico “aiuto” che mi sono concessa, è stato prendere delle buste/scatoline già pronte su self packaging, perché andare a realizzare anche quelle a mano sarebbe stato davvero un lavoraccio.

All’inizio la scelta della grafica non è stata molto semplice, un po’ perché io e mio moroso abbiamo due visioni un po’ diverse sulle partecipazioni, lui più classica e io più verso le nuove tendenze (logo, tema, colori e accostamenti particolari, ecc, ecc) e un po’ perché io non riuscivo a trovare pace (strano!!!) :D.
Alla fine una sera, verso l’una di notte, innervosita da queste partecipazioni che non venivano come dicevo io, ho preso carta e matita e ho iniziato a schizzare a mano scarabocchiando qua e là l’idea che sembrava volesse rimanere intrappolata nella mia testa… e così sono nate loro, le mie bimbe!! 😀
Diciamo che mio moroso non ha avuto molta scelta… La domanda è stata del tipo “Ti piacciono, vero??? Perché io FINALMENTE ho realizzato una cosa che sento davvero mia”… e dopo settimane di “drammi” non ha potuto che accettare!!:D
Adesso mi manca da completare le altre parti connesse all’annuncio e poi la stampa vera e propria e il confezionamento. Diciamo che non sono esattamente “on time”, ma conto sulle vacanze di Natale per recuperare, anche perché l’idea è quella di consegnarle per fine febbraio/inizio gennaio.

Ecco qui, finita anche questa seconda puntata…. Portate pazienza se mi sono dilungata un po’ nel racconto, ma mi diverto molto a parlarvi dei miei preparativi, è come raccontare tutto ad una vecchia amica di fronte ad una tazza fumante di tisana calda… Un toccasana per il cuore, ed è questo che voi siete per me!

Un bacio grande,
Eleonora

3 thoughts on “Il mio matrimonio: il vestito, le scarpe e le partecipazioni

  1. Che bello poter partecipare,io ho figli maschi e queste cose me le perdo,quando vuoi noi siamo qui a partecipare ai preparativi.Un bacio

  2. Che bello e che emozione!! Conosco dov è il negozio Paoul, ci sono passata davanti diverse volte, ma pensavo facesse solo scarpe da ballo…buono a sapersi!!Ho presente anche il negozio di Mirano..ottima scelta direi!!Seguo i tuoi preparativi molto volentieriA presto e buon NataleMilly

  3. momenti stupendi e carichi di una importantissima emozione …complimenti cara…. e complimenti x il tuo blog mi aggiungo come followers a prestohttp://ilfilodiarianna13.blogspot.com